Avete mai pensato che il nostro corpo, nel suo insieme, è uno strumento musicale? E che attraverso la nostra voce “suoniamo” noi stessi?

Abbiamo un corpo vibrante, una vera e propria cassa armonica, attraverso cui ci esprimiamo. La nostra voce è la nostra firma sonora, unica ed inimitabile, tanto quanto lo sono le nostre impronte digitali.

Il linguaggio è il medium privilegiato della comunicazione, ma del suo aspetto sonoro in genere non ci curiamo abbastanza,  a meno che non ne facciamo un uso professionale, anche se lo usiamo in continuazione.

Tendiamo a dare più cura al corpo e più peso alle parole, quando gran parte dell’efficacia di un messaggio è data dal suono che lo esprime, quindi dalla modalità con cui lo emettiamo.

La voce è una cartina tornasole: mette nudo i nostri sentimenti e le nostre emozioni, così come il nostro timore o il nostro desiderio di far emergere ciò che siamo e ciò che pensiamo.

Quante volte non riusciamo ad accettare la nostra voce? Quante volte non ci riconosciamo in essa? Quante volte sembra tradirci sul più bello impedendoci di esprimerci come vorremmo?

Spesso avvertiamo la nostra voce lontana dalla nostra personalità o dall’immagine che vorremmo dare di noi e questo ci fa soffrire.

Quando invece la voce esce da noi limpida e cristallina, posata e calibrata, sembra un miracolo: tutto sembra risplendere perché noi  vibriamo all’unisono con noi stessi.

Una voce libera e carica di energia mette in atto un circuito virtuoso, nel quale il corpo si tende, si allinea, si modifica in ogni sua parte.  Una voce libera e carica di energia è coinvolgente, trascinante, suadente.

Nel parlare, come nel cantare, lo strumento e il musicista coincidono: noi suoniamo noi stessi. E per suonare bene, tutto il nostro essere deve essere accordato. Mente, corpo, animo.

Migliora il tuo strumento (corpo) e migliorerai la tua voce. Migliora la tua voce e migliorerai il tuo strumento. Qualità della voce e corretto uso del corpo sono inscindibili. In questo rapporto un ruolo importantissimo lo gioca la respirazione.

Avete mai notato quanto sono potenti le urla di un neonato? Le urla di un neonato sono una tecnica di sopravvivenza che gli consente di farsi udire a lunga distanza anche per ore dalla propria madre! E questo a discapito delle piccole dimensioni del corpo e delle piccolissime dimensioni delle sue corde vocali. Com’è possibile tutto ciò? Mediante una perfetta tecnica di emissione ventrale-diaframmatica .

Questa tecnica, che è innata nell’essere umano, si perde via via negli anni assieme al rapporto spontaneo con il proprio corpo e soprattutto con il proprio ventre; nel crescere finiamo per collocarci sempre più solo nel mentale.

E’ possibile recuperare da adulti la propria spontaneità vocale?  Si. Rieducando mente e corpo. Il grosso del lavoro sta nel sottrarre ciò che è inutile, ovvero gli atteggiamenti scorretti appresi, fatti di abitudini inconsapevoli legate spesso ad aspetti emozionali della nostra esistenza.

Rimuovere gli atteggiamenti scorretti che ci limitano nella nostra auto-espressione è il lavoro più curativo, se fatto con consapevolezza e attraverso le giuste tecniche, seguiti da un professionista qualificato.

Infine, vogliamo ricordare che un uso scorretto della voce porta a frequenti abbassamenti, irritazioni, raschiori, raucedini, fino a vere e proprie patologie (Ad es.: edemi, noduli).

Certe volte, per migliorare la prestazione, in assenza di educazione vocale, si commettono errori, assumendo rimedi farmacologici inadatti o atteggiamenti compensatori, che spesso non fanno altro che peggiorare al situazione.

Come abbiamo detto poc’anzi, è bene lavorare sulla rimozione dei blocchi mentali, fisici e respiratori che influiscono sulla nostra voce, per recuperarne la piena potenzialità. Forse non lo sapete, ma mediamente le persone “comuni” utilizzano solo il 30% delle proprie potenzialità vocali.

Quali sono i passi da compiere per riconquistare la propria voce?

  • Mettere il proprio corpo in grado di risuonare al meglio (respiro, postura, scioltezza);
  • Conoscere il percorso-voce: sviluppare la propriocettività, cioè la percezione e il controllo vocale;
  • Conoscere le basilari tecniche di emissione vocale;
  • Eliminare tutti i movimenti e gli atteggiamenti mentali e fisici inutili, superflui, che ostacolano il respiro, la fonazione e l’espressione libera del corpo;
  • Affinare le priorie capacità di ascolto.

In questo percorso si consiglia di abbinare un traing vocale ad un training mentale, per liberarsi da ogni condizionamento che altrimenti tenderebbe a riprodurre i blocchi pregressi.  Vi invitiamo ad affidarvi sempre a dei professionisti qualificati, perché la vostra voce è uno dei doni più preziosi che vi sono stati dati.

Prendetevi cura della vostra voce, liberate la vostra voce. Se liberate la vostra voce, liberate voi stessi.

 

Studio” Progetto Schola”  offre training specifici  – individuali e di gruppo – “Free Your Voice” con il metodo Body E-motion® della Cantante e Vocal Coach professionista Francesca Visentin.

Il lavoro specifico su respirazione e vocalizzazione, può essere integrato con sessioni mentali training – in aula o individuali – a cura della Dott.sa Luisa Querci della Rovere (Life, Business & Career Coach) che insegna tecniche di comunicazione efficace e public speaking.

I formatori sono disponibili a realizzare percorsi mirati per aziende, associazioni sportive e culturali, enti formativi, scuole.

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