Lo stress fa male, si sa. E fa male anche e soprattutto non riuscire a gestirlo in maniera adeguata da giovani, stando a una ricerca pubblicata sulla rivista Diabetologia: chi infatti è poco resistente allo stress quando ha diciotto anni è destinato a sviluppare più spesso diabete di tipo 2 da adulto, con un rischio maggiore del 51 per cento rispetto a chi non è toccato da stress o è dotato di “resilienza”, ovvero una buona capacità di tollerare e affrontare le difficoltà.

I dati della ricerca sono stati raccolti su un milione e mezzo di uomini. Si può anche essere scettici sullo stress additato come causa di (quasi) tutti i mali, ma stavolta i dati arrivano da un’indagine talmente ampia – condotta dalla Stanford University  – che pare proprio ci sia da crederci.

Come abbiamo già detto in un precedente articolo (Cosa accade al tuo corpo quando sei stressato)un po’ di stress non necessari mante fa male e il più delle volte riusciamo a fronteggiare le difficoltà che ci capitano utilizzando al massimo le nostre energie. Tuttavia quando più eventi stressanti si susseguono, (preoccupazioni sulla propria salute, perdita di una persona cara, divorzio o disoccupazione) la nostra mente può ritrovarsi sotto un carico eccessivo e priva di risorse per gestire tutto.

Lo stress ha effetti praticamente su ogni parte nel nostro corpo. L’organismo reagisce allo stress aumentando la secrezione di certi ormoni e inibendone altri: il corpo si prepara in questo modo per la reazione di “attacco o fuga”, istintiva reazione al pericolo. (dettaglio effetti ormonali dello stress (link)

Il corpo umano non è preparato per vivere in uno stato cronico di “attacco o fuga” e farlo rappresenta un potenziale rischio per la salute.

Uno studio del 1994 pubblicato da Perkins e colleghi – Harvard Business Review – stima che tra il 60 e il 90% delle visite del medico sono tutte correlate allo stress. Eppure, la stragrande maggioranza delle persone pare non abbia mai utilizzato la parola stress parlando con i propri medici.

Moltissimi studi scientifici hanno mostrato che lo stress ha un effetto tangibile sulla nostra salute mentale. Da uno studiouno studio del 2011 condotto da Arnsten, si evince che lo stress intenso, percepito durante eventi di vita sfavorevoli, induce una riduzione della materia grigia nella corteccia prefrontale. Questa regione del cervello è responsabile della risoluzione dei problemi e della regolazione emotiva, una sua riduzione ha effetti tangibili sul funzionamento globale dell’essere umano e, quindi, sul suo benessere.

Lo stress influenza il modo in cui pensiamo, sentiamo, e ci comportiamo innescando un circolo vizioso che si autoalimenta ed al quale è difficile sfuggire.

E’ facile mettere altre priorità prima della cura di sé, specialmente nel mondo frenetico di oggi. Ma ignorare il peso che lo stress assume nella nostra vita potrebbe avere effetti dannosi. Sebbene non sia possibile eliminare ogni forma di stress dalla propria vita, è possibile adottare misure per ridurne gli effetti nocivi.

Adoperarsi attivamente per sviluppare una maggiore forza mentale aumenta la resistenza allo stress e l’effetto che quest’ultimo ha su di noi sia fisicamente che mentalmente. Sviluppare una maggiore forza implica porre fine a circoli viziosi negativi e la loro sostituzione con pensieri, comportamenti e sentimenti sani.

La buona notizia è, dunque, che è possibile aumentare la propria resistenza allo stress, in modo da ridurre gli effetti negativi sulla salute, anche se per riuscirvi si richiede un lavoro intenso, molta dedizione e l’affiancamento di un coach specializzato in gestione delle emozioni, uno psicologo o psicoterapeuta. Tuttavia, se ben praticato, l’addestramento del proprio cervello ad una efficace gestione dello stress non solo influenzerà la qualità della nostra vita, ma forse anche la sua durata.

Luisa Querci della Rovere (Life Coach, Formatore e Consulente Aziendale)

Vedi anche nostri precedenti articoli:

Cosa accade al tuo corpo quando sei stressato?

Tecniche e consigli pratici per gestire lo stress

Fonti correlate:

Corriere.it http://www.corriere.it/salute/diabete/16_maggio_03/scarsa-resistenza-stress-favorisce-diabete-e75cd268-112d-11e6-9b80-64057f066bed.shtml

Mediciitalia.it http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5515-stress-quanta-capacita-resistergli.html

Perkins, A. (1994). Saving money by reducing stress. Harvard Business Review.