Tutto ciò che possiamo chiedere a noi stessi è di affrontare la realtà così com’è, non come vorremmo che fosse.

Troppo spesso ci troviamo invece in conflitto con la vita e con gli altri perché siamo bloccati in un problema, in situazioni apparentemente irrisolvibili che non accettiamo.

La risoluzione di questi conflitti non sta nel fuggire dagli avversari o dalle avversità, nella vita così come nei sogni.

Molti vogliono solo dimenticare i brutti sogni, quelli spaventosi, sgradevoli, violenti o trasgressivi, perché li temono: temono l’ombra celata in se stessi o se ne vergognano. Facciamo così anche nella vita reale: tendiamo a nascondere o cercare di dimenticare ciò che non ci piace o non siamo disposti ad accettare.

Se reprimiamo i problemi, i sentimenti, le emozioni nella vita reale, questi appariranno nei nostri sogni, in chiave simbolica. Ogni incompiuta ritorna a tormentarci nel sonno, perché cerca una soluzione e la soluzione può trovarsi solo tramite l’accettazione.

I sogni di tenebre, di caos e grande difficoltà, di violenza o sesso, non necessariamente mostrano che siamo nevrotici, criminali o psicotici, ma ci rivelano in chiave simbolica ciò che è necessario affrontare per avvicinarsi alla completezza.

Ciò che ci rifiutiamo di affrontare, ci perseguiterà in eterno, notte e giorno.

I nostri demoni sono le cose che non possiamo controllare. Finché non li affrontiamo e non li accettiamo, possiamo continuare all’infinito le nostre battaglie perse con la vita. Non c’è alternativa se non affrontare ciò che più ci spaventa.

Gli avversari onirici sono tutti quei personaggi o situazioni che appaiono distruttivi, avversi, pericolosi o fastidiosi. Le situazioni possono variare di intensità fino a sfociare in un incubo che ci sveglia in preda alla paura.

Negli incubi solitamente cerchiamo di scappare o di liberarci e se non ci riusciamo, ci svegliamo, magari in preda al panico. In questo modo rientriamo, incoscientemente, nella stessa realtà che ha generato l’incubo.

Perché abbiamo incubi e sogni paurosi? Perché cerchiamo di sfuggire a ciò che potrebbe contrapporsi o distruggere i nostri tentativi di controllo sulla vita reale.

Per fronteggiare le avversità dobbiamo imparare ad abbandonare la nostra mania di controllo ed essere semplicemente presenti a ciò che accade, accettandolo, cambiando il nostro atteggiamento e comportamento nei confronti dei fatti della vita.

Nella tradizione degli indigeni Senoi, i sognatori si allenavano a bloccare la corsa e a cominciare a relazionarsi nei loro sogni con ciò che più temevano (vedi tecniche di sogno vigile o sogno lucido[1]); questa pratica, condotta da tutta la comunità, permetteva di eliminare quasi totalmente i comportamenti asociali.

Come i Senoi, alcune persone dichiarano di essere talvolta coscienti di sognare e di poter “cambiare il finale” del sogno e di trarre beneficio da questa pratica anche nella vita reale, un volta risvegliati.

Quasi nessun sognatore lucido sa spiegare ad altri come questo avvenga, o come entrare volontariamente in questo stato, tuttavia appare chiaro che interagire con i propri sogni permette di apprendere lezioni e superare ostacoli concreti. Affrontare un nemico o risolvere un enigma in sogno sembra equivalere, mentalmente, a risolverlo nella realtà.

Per chi non è in grado di sognare lucidamente – ovvero la gran maggioranza degli esseri umani – si consiglia di trascrivere il sogno al risveglio e di cercare di interpretarne il senso per trarne un insegnamento da applicare nella vita reale.

Il lavoro sui sogni è essenziale per comprendere meglio noi stessi e il nostro lato oscuro, ovvero la nostra ombra.  I sogni ci parlano dei nostri timori e delle sfide che dobbiamo affrontare per diventare persone migliori: ignorarli non serve a nulla, così come non serve a nulla fuggire dai problemi nella vita reale.

Quello che non siamo ancora stati in grado di integrare ed affrontare noi ci fa paura, nella vita reale così come nei sogni. I sogni sono espressione di forze esterne interiorizzate. Se tali forze interiorizzate non sono in armonia, la vita esteriore ed interiore di un individuo viene influenzata in senso sfavorevole.

Come insegnavano gli indigeni Senoi “L’io onirico dovrebbe sempre aggredire ed uccidere i personaggi ostili, chiedendo aiuto se necessario ad altri personaggi onirici. Ciò trasformerà in alleato l’essenza del personaggio onirico. I personaggi onirici appaiono negativi solo se li temiamo.”

E’ meglio essere presenti nelle avversità, che farci distruggere mentre fuggiamo.

Luisa Querci della Rovere,

Life Coach, Formatore, Consulente

Questo articolo nasce dalla mia personale esperienza di sognatrice. Da anni oramai non lascio inascoltato alcuno dei mie sogni e ascolto con estrema attenzione i sogni di tutte le persone, traendone grandi insegnamenti di Vita.

Vi invito a non far interpretare i vostri sogni ad alcuna altra persona se non voi stessi. I sogni sono rappresentazioni simboliche individuali e i simboli in essi rappresentati sono unici: solo voi potete darne l’esatta interpretazione. Una buona giuda può esservi utile per evidenziarvi degli archetipi, per aiutarvi a ricordare, o per condurre la vostra attenzione su alcuni particolari del sogno, ma niente più.

Il vero potere “curativo” dei ogni si ha quando l’interpretazione e la soluzione viene da voi stessi.

 

Non è salutare cercare di dormire più del necessario per sfuggire alla realtà. Non è salutare provare rabbia senza riconoscerne gli effetti su noi stessi e sugli altri. Non è salutare sfuggire a ciò che è difficoltoso, non concentrarsi in tutto quello che si fa e non accettare la realtà così com’è, vivendo di fantasie senza trasformarle e concretizzarle.

Quello che non è salutare, infine, è cercare di fare della vita un sogno ideale. 

[1] Con la definizione di “sogno lucido” va intesa una condizione di consapevolezza del soggetto durante lo stato sognante. Il soggetto riesce ad essere cosciente di vivere un sogno e per questo diviene in grado di interagire con la realtà onirica e modificarla. Per maggiori informazioni sugli studi effettuati in seno alla tribù Senoi vi allego il link http://guide.supereva.it/sogni/interventi/2005/11/232314.shtml. Ulteriori riferimenti su Wikipedia.