Per alcune persone è veramente difficile dire una semplice e breve parola: NO. Eppure è essenziale imparare a farlo, soprattutto quando le pretese altrui minano la nostra libertà di espressione e sottraggono molto tempo prezioso alla nostra vita.

Per non saper dire di NO ci infiliamo in situazioni assurde, partecipiamo a cene e pranzi imbarazzanti, rinunciamo al nostro tempo libero e ci stressiamo inutilmente. Questo articolo vuole fornire delle soluzioni per imparare a dire di NO e dire di SI a se stessi.

Di seguito le regole d’oro:

  1. Mai dimenticare che è un tuo diritto dire di NO.
  2. Prima di dire SI o NO, puoi prenderti del tempo per riflettere. Una volta che dici di SI è più difficile tornare sui tuoi passi, quindi ascolta bene e temporeggia.
  3. Ricordati sempre che non sei indispensabile: le persone possono cavarsela anche senza di te e spesso si rivolgono a te per cose che potrebbero benissimo fare da sole.
  4. Dichiara il tuo rifiuto solo dopo aver ascoltato attentamente tutte le motivazioni del richiedente e argomenta il tuo diniego con cura.Evita di profonderti in inutili e logorroiche scuse.
  5. Chiediti come ti senti nel rifiutare: aggressivo o arrendevole, intrappolato o libero. Il tuo atteggiamento deve essere assertivo, calmo, pacato e determinato.
  6. Quando rifiuti la richiesta fallo in modo chiaro, fermo e ben udibile, senza arrampicarti sugli alberi. Evita di ripetere “mi dispiace” – 1 volta basta e avanza – perché indebolisce la tua posizione.
  7. Assumiti la piena responsabilità della tua scelta. Inventare scuse campate in aria o semplicemente rispondere con un laconico “non posso” serve poco, meglio esprimere le ragioni del rifiuto.
  8. Applica la tecnica del sandwich con le persone a cui tieni, collocando il NO tra due frasi positive. Es. “Grazie per avermi pensato. Al momento non ho tempo. Spero in futuro di essere nuovamente …”
  9. Rispondi brevemente e sii cortese, lasciati la possibilità di ripensarci. “Non adesso; se sarà in futuro …” “Tra una settimana, quando avrò la mente più sgombra, riprenderò in esame la questione.”
  10. E’ sempre utile, se possibile, fornire un’alternativa. “Sono disposto ad aiutarti, ma in questo periodo .. Comunque conosco una persona che…”
  11. Quando la richiesta è insistente usa la tecnica del disco incantato, che consiste nel ripetere costantemente “non desidero”, “non mi interessa”.
  12. Infine, sentiti libero di cambiare idea. Anche se hai detto NO, è sempre lecito cambiare idea dopo pochi minuti e dire di SI (vale anche il vice versa): è segno di flessibilità e di capacità di riflessione.

Che tu dica SI oppure NO, ricordati sempre di farlo con serenità. Se ti senti agitato, prenditi del tempo prima di rispondere. “Scusami, ci devo pensare un attimo … “ non è un affronto all’altrui persona, ma un atto di rispetto verso noi stessi.

Imparare a dire di NO è essenziale per sviluppare quell’atteggiamento di sicurezza interiore che è alla base dell’assertività. La parola “assertività” deriva dal latino ad serere, e significa asserire o anche affermare se stessi.

L’assertività è la capacità di esprimere i propri sentimenti, di scegliere come comportarsi in un determinato momento/contesto, di difendere i propri diritti, di esprimere serenamente un’opinione di disaccordo quando lo si ritiene opportuno, di portare avanti le proprie idee e convinzioni, rispettando, contemporaneamente, quelle degli altri.

Articolo a cura di:

Luisa Querci della Rovere (Life, Business & Career Coach – Formatore e Consulente Aziendale)

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