Per “Butterfly Effect” ovvero, in italiano, “effetto farfalla” s’intende l’effetto a cascata prodotto anche da piccolissime variazioni. In questo senso anche il semplice battito d’ali di una farfalla, apparentemente insignificante, ha un suo riflesso a livello globale.

Il termine è stato coniato per spiegare la teoria del caos, che studia l’evoluzione esponenziale nei sistemi dinamici rispetto alle condizioni iniziali. Ogni essere umano così come l’intera società e la terra è rappresenta un sistema dinamico.

Molti ritengono che l’espressione “effetto farfalla” sia stata ispirata da uno dei più celebri racconti fantascientifici di Ray Bradbury (Rumore di tuono del 1952), in cui si immagina che nel futuro, grazie a una macchina del tempo, vengano organizzati dei safari temporali per turisti. In una remota epoca preistorica, un escursionista del futuro calpesta una farfalla, e questo fatto provoca una catena di allucinanti conseguenze per la storia umana.

Nel 1950 Alan Turing –  uno dei padri dell’informatica – in un saggio anticipava questo concetto: « Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l’uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza. »

A conti fatti, perciò, una singola azione può determinare imprevedibilmente il futuro: nella metafora della farfalla si immagina che un semplice movimento di molecole d’aria generato dal battito d’ali dell’insetto possa causare una catena di movimenti di altre molecole fino a scatenare un uragano, magari a migliaia di chilometri di distanza.

Come si può applicare “l’effetto farfalla” alla nostra vita? Semplicemente accettando che ogni nostra singola azione determina il futuro, essendone causa iniziale, e che ogni cambiamento, seppur piccolo, noi apportiamo alle nostre abitudini genera un effetto a cascata.  Se noi cambiamo, il mondo cambia con noi e questo è inevitabile.

Altra implicazione molto forte, riguarda i messaggi che ogni giorno inviamo alle persone che ci circondano. Ognuno di noi può essere artefice di una piccola rivoluzione culturale, se lo vuole. Quello che decidiamo di dire o di non dire influenza la vita delle persone che incontriamo – i nostri figli sicuramente, ma anche i nostri colleghi e persino la cassiera che incontriamo al supermercato per pochi minuti.

Siate consapevoli di questo e decidete che messaggi volete inviare al mondo ogni giorno. Non sottovalutate il vostro contributo, nemmeno per un secondo.

Io personalmente non perdo occasione di diffondere la mia filosofia, semplicemente lanciandola delicatamente nell’aria, come un battito d’ali. Lasciate che i vostri messaggi escano leggeri dalla vostra bocca e che viaggino. Lo stesso vale per ciò che decidete ogni giorno di scrivere nel Web o sui Social.

Evitate di imporre le vostre idee e opinioni, con la forza e con la rabbia: in tal modo otterrete l’effetto contrario, perché la vostra bella farfalla sarà percepita come pericolosa e ostile, per questo potrebbe essere schiacciata. Lasciate che voli e si posi leggera dove e quando vorrà.

Il modo migliore che avete per farlo è quello di condividere spontaneamente il vostro pensiero, solo quando sorge dal cuore ed è mosso dalla volontà di fare bene, magari raccontando semplicemente una storia o un aneddoto, e ricordandovi sempre di rispettare l’opinione altrui.

Non sottovalutatevi: siete parte di un universo in continuo divenire. Non siete soli, siete parte di un tutto in continuo divenire. Date il vostro contributo in modo consapevole.

Lasciate che la vostra farfalla batta le ali e non preoccupatevi dell’effetto: esso ci sarà, non è dato sapere a voi quando e come, ma ci sarà.

Luisa Querci della Rovere

Life Coach, Formatore e Consulente Aziendale

Nota al testo: Quella nella foto di copertina è la farfalla Monarca. Esiste un solo insetto capace di volare per migliaia di chilometri da nord a sud per fuggire ai rigori dell’inverno e poi ripercorrere la stessa rotta a ritroso in primavera: e questa è la farfalla monarca. La sua migrazione annuale, studiata dai biologi e ammirata dai turisti di tutto il mondo, è un fenomeno straordinario unico in natura e ancora oggi avvolto dal mistero. Mi sembra l’animale perfetto per rappresentare l’articolo di oggi.