Anni fa tenni un seminario dal titolo “IncontriAmoci” dove, assieme ad un collega che si definiva Love Coach, abbiamo parlato dei rapporti di coppia. In questo seminario, il mio intervento era relativo alle fasi di vita del rapporto di coppia, fasi che non sempre si verificano in tutti i rapporti.

La prima fase è l’innamoramento, dove scatta la scintilla che genera il fuoco ardente della passione, del desiderio e dell’unione. In questa fase noi proiettiamo tutti i nostri desideri più profondi su una persona in carne ed ossa, ritenendola in grado di soddisfare ogni nostro bisogno. Riteniamo l’oggetto del nostro amore in grado di portare a compimento tutte le promesse fallite nei precedenti rapporti e per scatta l’idealizzazione. In questa fase, complice la chimica scatenata dall’innamoramento, noi stessi diamo del nostro meglio, dedicandoci anima e corpo al nostro innamorato che diviene per noi quasi un’ossessione.

La seconda fase è quella detta diventare una coppia. In questa fase l’innamoramento si rafforza e le due persone cominciano a costruire assieme un rapporto stabile e a progettare il futuro. Le persone in questa fase vanno a vivere assieme, prendono casa, adottano un animale domestico e/o fanno dei figli. Nonostante le difficoltà che si possono presentare, la coppia ha la sensazione di vivere con gioia. La passione provata inizialmente diminuisca, ma al contempo ci si sente sicuri e protetti, realizzati.

La terza fase è quella della disillusione. Le cose cominciano ad andare male, lentamente oppure di colpo, ci si ritrova a mettere in discussione il proprio partner. Nel rapporto anche le piccole cose sembrano dare fastidio ed essere intollerabili, i partner diventano irascibili oppure si chiudono in se stessi. E’ in questa fase che ci si sente meno amati, incompresi, tanto da domandarci dove sia finita la persona tanto amata che ci sembra così cambiata. I partner sentono la mancanza delle belle sensazioni provate in passato e dubitano di poterle ritrovare. E’ in questo momento che la coppia entra in crisi e in cui avvengono la maggior parte dei tradimenti e delle separazioni.

Se la coppia, attraverso il dialogo e la messa in discussione del rapporto, riesce a superare la disillusione, allora subentrerà il vero amore. La coppia riuscirà ad arrivare al cuore della causa dei problemi, scoprendo che derivano da traumi legati al passato e che affrontandoli si può diventare alleati del proprio partner. I due partner si aiutano vicendevolmente a superare i problemi prendendosi cura l’uno dell’altro. In questo modo si crea una forte e solida coesione, basata sulla comprensione e sul rispetto reciproco. La coppia, in questa fase, riprende vigore e rinasce la creatività, basata questa volta su stimoli diversi rispetto alla fase due.

L’ultima fase, a cui poche coppie arrivano, è quella detta de la coppia per cambiare il mondo. A questo stadio la coppia crede nell’amore vero e duraturo e comprende che può trovarlo e trasportarlo anche al di fuori della coppia stessa, nel mondo. La coppia si apre e si impegna in progetti per migliorare la realtà che la circonda. Solitamente i partner, assieme oppure singolarmente in progetti differenti, si impegnano in cause che riguardavano uno dei loro problemi precedenti che hanno risolto. La coppia, a questo punto, diventa un’unione spirituale che trascende la sessualità carnale. Ciò non toglie che un’intimità fisica possa sussistere, ma non è essenziale all’unione.

Il rapporto di coppia è un rapporto di trasformazione e di crescita che non sempre gli individui sono pronti a compiere per intero assieme. Altre volte le vicissitudini della vita impediscono ai partner di evolvere, come ad esempio difficoltà economiche e incertezze possono impedire ad una coppia di passare dalla fase uno alla fase due: in questo caso la passione dell’innamoramento si spegne senza che nel contempo sia sostituita dalla progettualità e dal senso di sicurezza. In latri casi i partner possono non avere internamente gli strumenti per affrontare il dialogo e la cura che sono necessari per superare la fase tre e per questo, a meno che non accettino un aiuto esterno, sono destinati a lasciarsi o a convivere malamente.

Certo è che quando ci troviamo di fronte ad una coppia completa, la luce che la avvolge risulta talmente forte da abbagliarci, tanto che ci spinge a mettere in discussione la verità del loro amore. Questo avviene perché ognuno di noi ambisce segretamente, nel proprio cuore, a provare quel tipo di sentimento che trascende il materiale e che è eterno, inscindibile e il dolore della divisione, del non aver ancora provato una tale unione, è tanto forte quanto noi ne siamo lontani, perciò ci spinge a negare ciò che non siamo in grado ancora di provare.

 

Luisa Querci della Rovere, Life Coach