Viviamo in un secolo dove gli esseri umani temono la noia quanto le malattie, lo dice uno studio di Harvard secondo il quale due terzi delle persone piuttosto che annoiarsi preferirebbero somministrarsi una scossa  elettrica. Per questo motivi i dispositivi tecnologici hanno tanta attrattiva su di noi, aiutandoci a colmare i vuoti che mal tolleriamo.

Siamo stati così abituati ad abbinare il concetto di noia con quello di depressione, di malinconia, di insoddisfazione – che è parzialmente vero, ma non in tutti i casi – che facciamo qualsiasi cosa per evitare questo stato che invece è naturale, ogni tanto, e fa pure bene.

Seneca, parlando della noia, diceva:  “tolte di mezzo le gioie, che proprio gli impegni offrono a chi si muove di qua e di là, l’animo di costoro non sopporta la casa, la solitudine, le pareti, contro voglia vede di essere stato lasciato solo con sé stesso. Di qui nasce quella noia e quella scontentezza di sé (…)”.

Se non provassimo sentimenti così avversi nei confronti della noia, scopriremmo che essa è uno strumento potentissimo per il ricontatto interiore e per lo sviluppo della creatività. La noia è infatti un modem in grado di connetterci con la parte più profonda di noi stessi, quella che dimentichiamo di ascoltare quando siamo presi da mille impegni quotidiani.

Inoltre, secondo uno studio della Società Britannica di Psicologia, la noia, come tutte le attività passive, incrementa la nostra creatività.  Quando siamo inattivi, cerchiamo soluzioni nuove per passare il nostro tempo: questo vale per gli adulti e soprattutto per i bambini. Quindi la noia stimola il problem solving, ovvero la capacità di trovare soluzioni nuove.

La noia non solo stimola la nostra creatività. Ecco altri benefici che derivano da essa:

  • ci aiuta a capire quando qualcosa non va, secondo gli studi del ricercatore Andreas Elpidorou;
  • ci sprona a definire obiettivi per la nostra vita, secondo una ricerca congiunta delle Università della California e di Leipzig;
  • ci aiuta a raggiungere gli obiettivi prefissati, come scoperto dagli scienziati della Bar-Ilan University;
  • ci rende più altruisti, secondo uno studio dell’università di Limeric.

Dopo avervi raccontato i benefici della noia, in un prossimo articolo, vi daremo anche molti consigli per annoiarvi a comando e con classe.

Luisa Querci della Rovere

Life, Business & Career Coach – Formatore e Consulente Aziendale

Tutte le difficoltà dell’uomo sono causate dalla sua incapacità di mettersi a sedere da solo in una stanza nella completa quiete – Blaise Pascal